Varchi
Tracce per la psicoanalisi
Dar vita ad uno spazio di confronto, di riflessione e ricerca è la finalità principale della Rivista, ed è nata per offrire agli allievi della Scuola Di Psicoterapia Psicoanalitica de Il Ruolo Terapeutico di Genova uno strumento culturale in più.
Per questo motivo la rivista è gratuita e da quest’anno chiunque può fruirne. I contributi degli autori sono tutti gratuiti.
Ora stiamo varcando un’altra soglia, la rivista dal numero 23 sarà sempre pubblicata semestralmente ma non più cartacea. La troverete quindi direttamente sul web, in questo sito. I numeri saranno sempre monotematici con lo sguardo verso i fenomeni sociali, antropologici e politici che investono il nostro tempo.
Vergogna!
Anno diciottesimo – numero 34 – primavera/estate 2026
In evidenza:
Oltre il limite della vergogna. Dispositivi emotivi e autodisciplinamento del sé nella società della prestazione
di Luisa Stagi * 1.La vergogna come dispositivo relazionale Negli ultimi anni, la cronaca italiana ha riportato con inquietante regolarità casi di suicidio tra studenti universitari che non sono riusciti a concludere il proprio percorso di studi...
La vergogna nel Medioevo: povertà, infamia e dispositivi di esclusione
di Marina Montesano * Introduzione: una povertà differente Nel presente, la povertà è difficilmente separabile dalla vergogna. Non è solo una condizione materiale, ma un indice di fallimento individuale, misurato secondo una razionalità economica che tende a tradurre...
Vergogna: crocevia complesso tra individuo, gruppo e società
di Nicola Policicchio * Ho domande che mi costano molto. Per favore nessunarisposta scontata. «Contaci». Hai qualcosa da fartiperdonare? Sì. Lo prendo io. Qualcosa di cuivergognarci? Sì. Dammelo. Di cui pentirsi? C’è. Prendoanche quello. Paure che non fan dormire la...
L’assenza di vergogna genera mostri. Note sparse su sfrontataggine, ostentazione e timori di non esistere.
di Paolo Chiappero * Una volta si sentiva spesso la frase: “Ma lei non si vergogna?”. Oggi non si sente più. Probabilmente perché la risposta sarebbe: “Ma è ovvio che non mi vergogno. Perché mai dovrei vergognarmi?”. Vergogna è una parola scomparsa. La vergogna è il...
La vergogna nello sviluppo psichico: tra sguardo dell’altro, costruzione del Sé e rischio traumatico
di Monica Marinelli * “La vergogna è sia un'interruzione che un ulteriore impedimento alla comunicazione, che è essa stessa comunicata. Quando si abbassa la testa, si abbassano le palpebre o si distoglie lo sguardo, si comunica la propria vergogna e sia il volto che...
Il segreto della vergogna. Una prospettiva fenomenologica e dinamica
di Mario Rossi Monti e Filippo Santini * La nostra malattia è la stessa degli alberi,che non si accorgono di vivere nella foresta. (Ezra Koenig) 1. La vergogna tra rivelazione e occultamento La vergogna è un’emozione fondamentale per il genere umano. Molti...






